PROGETTI SUL TERRITORIO

Promuoviamo la partecipazione civica come strumento concreto di cambiamento locale, con la comunità e per la comunità.

Vaglia (FI)

Un paese ci vuole | progetto vincitore bando Fondazione Carlo Marchi 2025

Un Paese ci vuole è un progetto di co-costruzione di comunità, che si svolge nel Comune di Vaglia da marzo a ottobre 2026, con l’obiettivo di attivare uno spazio di relazione concreta tra le persone accolte in due Centri di Accoglienza Straordinaria CAS presenti sul territorio (nello specifico, presso le frazioni di Pratolino e Bivigliano) e la cittadinanza locale.

Attraverso un ricco programma di attività esperienziali basate sul tema della geografia, intesa come matrice identitaria, linguistica e sociale, il progetto lavorerà nel rafforzare i legami di prossimità, contrastare l’isolamento e stimolare narrazioni più autentiche e consapevoli sul tema dell’alterità.

Reggello, San Casciano, Signa (FI)

Laboratorio Filosofia delle migrazioni 2025

Il laboratorio “Filosofia delle Migrazioni” si è svolto nell’annualità 2025 in tre biblioteche della provincia fiorentina (Reggello, San Casciano, Signa) grazie alla fortunata sinergia con Coop.21 Cooperativa Sociale proponendosi come uno spazio di riflessione critica e condivisa sulla migrazione, discussa non solo come questione politica o sociale, ma come esperienza umana, storica e filosofica.

Attraverso questa prospettiva, le migrazioni sono state analizzate come processi che interrogano concetti fondamentali quali identità, appartenenza, confine, cittadinanza e accoglienza.

Il percorso ha combinato momenti di approfondimento teorico con metodologie partecipative, favorendo il dialogo e il confronto tra i partecipanti. Le attività hanno riguardato lezioni interattive, discussioni di gruppo, analisi di casi studio e testimonianze dirette, offrendo molteplici chiavi di lettura delle cause delle migrazioni, delle esperienze di chi migra e degli effetti socioculturali e politici sulle società.

Un’attenzione particolare è stata dedicata alla dimensione territoriale, attraverso la presentazione di progetti locali di sensibilizzazione che mostrano come le migrazioni possano diventare occasione di crescita collettiva sociale.

Attraverso il confronto con esperti e il lavoro collettivo, i partecipanti sono stati invitati a sviluppare uno sguardo critico e responsabile, trasformando la riflessione “filosofica” in uno strumento per decostruirci e immaginare una nuova idea di collettività.

Firenze (FI)

Murales per Ousmane e Moussa

Nel 2025 l’associazione ha dato il via alla realizzazione, nel Quartiere 2 di Firenze, presso il cubo di Piazza Nannotti, del murales in ricordo di Ousmane Sylla e Moussa Balde, due ragazzi morti suicidi mentre si trovavano in Centri di Permanenza per il Rimpatrio.

L’opera è nata da un percorso condiviso – iniziato a giugno e terminato con l’inaugurazione ad ottobre – con gli abitanti e i frequentatori della piazza ed ha visto la partecipazione attiva di un gruppo di artist3 (street e urban artists), sia di origine italiana che straniera, che si sono cimentati in una restituzione corale, tra documentazione e visioni oniriche, dando voce e colori alle storie delle due vittime.

Attraverso questa prospettiva, le migrazioni sono state analizzate come processi che interrogano concetti fondamentali quali identità, appartenenza, confine, cittadinanza e accoglienza.

Il percorso ha combinato momenti di approfondimento teorico con metodologie partecipative, favorendo il dialogo e il confronto tra i partecipanti. Le attività hanno riguardato lezioni interattive, discussioni di gruppo, analisi di casi studio e testimonianze dirette, offrendo molteplici chiavi di lettura delle cause delle migrazioni, delle esperienze di chi migra e degli effetti socioculturali e politici sulle società.

Firenze (FI)

La sicurezza è un’altra storia

Attivazione di un percorso di confronto con le realtà dell’associazionismo locale sul tema del DDL Sicurezza​

Domenica 13 aprile 2025, a partire dalle ore 18:00 presso Piazza dei Ciompi, il gruppo fiorentino ha promosso un momento collettivo e condiviso di assemblea cittadina sul tema del decreto-legge sicurezza.

Il momento di piazza, che è stato preceduto da un seminario organizzato il 7 dicembre 2024 presso le aule del Dipartimento di Scienze della Formazione presso l’Università degli Studi di Firenze di Via Laura – e che ha visto la partecipazione di moltissimi esperti e professionisti sulle tematiche migratorie, così come di collettivi studenteschi e giornalisti –, ha voluto essere un’occasione informativa oltre che una pubblica manifestazione di dissenso.